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SCATTI DI SCIENZA-LA SCIENZA VISTA ATTRAVERSO LA LENTE DELLO SMARTPHONE – SCUOLA SECONDARIA ADA NEGRI

Nello scorso anno scolastico alcune classi della scuola secondaria di I grado hanno svolto un percorso didattico sulla fotografia scientifica, all’interno del progetto-concorso Scatti di Scienza, progetto per studenti e insegnanti promosso dall’Associazione Scienza under 18 e dall’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con il Museo di Fotografia Contemporanea, giunto nel 2019-2020 alla sua XII edizione.
Tale progetto si prefigge di utilizzare la fotografia  -anche realizzata con lo smartphone, strumento che ormai fa parte della quotidianità degli studenti – per stimolare un sguardo scientifico e non superficiale sui fenomeni che ci circondano. 
Una foto o un filmato eseguiti durante un esperimento, oltre ad illustrare il fenomeno, comunicando un contenuto scientifico, possono essere belli, suggestivi ed espressivi; un fenomeno catturato per caso con una fotografia può riuscire a generare stupore e a invitarci a cercare “quanta scienza” è rappresentata nella foto; una fotografia può innescare un processo di interpretazione/ricerca su un tema scientifico e dare lo spunto per nuovi esperimenti o osservazioni naturalistiche…
Gli alunni sono stati pertanto invitati a scattare fotografie di ambienti naturali o di fenomeni fisici riscontrabili nelle loro case o negli ambienti loro prossimi, descrivere i fenomeni rappresentati nella foto, eventualmente facendo ricerche, dare un titolo all’immagine; in classe le fotografie sono state commentate assieme e si sono cercati ulteriori fenomeni fisici che potevano essere presenti nell’immagine ma sfuggiti ad una prima osservazione da parte del fotografo. Ne sono emerse interessanti lezioni dialogate e molto partecipate, soprattutto da parte di alcuni alunni. I fenomeni più rappresentati sono stati quelli della rifrazione e riflessione della luce, la condensazione, il brinamento e i cambiamenti di stato, la tensione superficiale, il galleggiamento e la densità, le reazioni chimiche e vari fenomeni biologici e minerali. 
Il progetto prevedeva che una selezione di foto venisse poi inviata agli organizzatori per partecipare ad un concorso-mostra con eventuale esposizione delle foto scientificamente migliori durante una manifestazione a Milano e la loro successiva pubblicazione in un sito web e in un libro.
Purtroppo tale fase è coincisa con il lockdown e quindi solo pochi alunni più motivati e coraggiosi hanno inviato i propri lavori. Inoltre la selezione dei lavori è stata sospesa a causa dell’impossibilità di svolgere l’usuale manifestazione di Scienza under 18 a Milano.
Alla docente sembra però giusto valorizzare e condividere alcuni degli interessanti scatti dei ragazzi. Tra i tanti una foto del drop rebound, il rimbalzo delle gocce d’acqua e le forme delle gocce a causa della tensione superficiale (foto di O.A.), una foto di un stecchino in apparenza spezzato a casa della rifrazione (foto di M.G.), l’interno di una galla contenente le larve dell’insetto che le ha prodotte (foto di I.G.), le nervature di una foglia in autunno durante la decomposizione (foto di C.M.), le ramificazioni dendritiche della brina sul parabrezza dell’auto (foto di B.M.), l’effetto rimpicciolente e deformante della superficie curva di una pallina di Natale (foto di G.N.), la forma sferica delle gocce di rugiada sulle foglie (foto di M.F.), il mare di nuvole nella vallata in un giorno terso a causa dell’inversione termica(foto di Z.S.), la reazione dell’alluminio con il solfato di rame (foto di M.E.), un’alba infuocata per la diffusione di Rayleigh (foto di Z.S.). Una foto infine, che rappresenta il cielo che si riflette in modo perfetto sulla superficie liscia di un canale (foto di F.M.), è stata inviata dall’autore alla redazione del telegiornale regionale e mostrata in tv in autunno. Complimenti a tutti gli alunni che si sono messi in gioco e hanno imparato uno sguardo più attento sui particolari e sui fenomeni che ci circondano!
 
 

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INIZIATIVE DI SOLIDARIETA’ PER IL NATALE – SCUOLA PRIMARIA S.F. CABRINI

“Doniamo a chi ha bisogno” ecco il titolo della raccolta di generi alimentari attuata dai bambini e dagli insegnanti della scuola primaria Cabrini in occasione del Natale.

Ancora di più quest’anno ci sono purtroppo famiglie in difficoltà che si rivolgono al Centro di raccolta solidale per il diritto al cibo, Progetto Insieme e Caritas Lodigiana, per ricevere aiuto e pacchi alimentari.

Ai bambini è stato spiegato che a Natale è bello fare un gesto di generosità verso chi è più in difficoltà, essere solidali con chi ha più bisogno: la scuola insegna anche questo!

Gli studenti hanno accolto con entusiasmo la proposta di regalare generi alimentari non deperibili e per l’infanzia.

 

“Non preoccuparti dei numeri.

Aiuta una persona alla volta

e inizia sempre

con la persona più vicina a te”.

Madre Teresa di Calcutta

 

 

 

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AUGURI DI NATALE – CLASSE 3B SCUOLA PRIMARIA CABRINI

 

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INCONTRO CON IL MAGGIORE SACCHETTI – SCUOLA SECONDARIA ADA NEGRI

Venerdì 11 dicembre 2020 dalle ore 11.00 alle ore 12.30 le classi seconde della Scuola secondaria di primo grado “Ada Negri” hanno partecipato su Meet ad una videoconferenza, tenuta dal Maggiore dei Carabinieri di Lodi Sacchetti Domenico sull’uso consapevole di internet in ottemperanza alla legge sul Cyberbullismo.
A seguito del lockdown sono aumentate notevolmente le ore che i ragazzi trascorrono utilizzando i social e l’incontro è stata un’opportunità per riflettere sui rischi connessi ad un uso a volte poco consapevole e scorretto della rete. 
Molto positivo è stato il coinvolgimento dei ragazzi disponibili a condividere dubbi e curiosità con il Maggiore, che in modo sempre esauriente ed efficace ha risposto alle loro domande, mettendo l’accento sul senso di responsabilità che è necessario avere quando ci si appresta a scrivere e a postare sui social video o immagini, che possono violare la privacy di una persona o addirittura essere lesive della sua dignità, fino a costituire reato.
“Non permettete a nessuno di calpestare i vostri sogni. Con questa pandemia si sta mettendo a rischio anche la vostra possibilità di istruzione. E’ interesse di chi commette reato farvi restare ignoranti. Ricordatevi sempre di arricchire il vostro bagaglio culturale e di impegnarvi per realizzare i vostri progetti” – con queste parole, che riassumono il senso dell’intervento di oggi, il Maggiore Sacchetti ha salutato dallo schermo gli studenti delle nostre seconde. Poi a sorpresa si è presentato, verso le ore 13, nella classe 2H per aver un riscontro diretto sull’attività svolta da parte degli alunni. 
Grazie alla gentile disponibilità del Maggiore Sacchetti, sarà possibile estendere questa iniziativa anche alle classi terze e prime del nostro Istituto.
 
La Referente sul bullismo e sul cyberbullismo.
Prof.ssa Monica Giarritiello
 
 

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USCITA DIDATTICA ON LINE – CLASSI 2A-2B SCUOLA PRIMARIA S.F. CABRINI

Gli alunni delle classi seconde A e B della scuola primaria S.F. Cabrini, non potendo effettuare una vera e propria uscita didattica a causa dell’emergenza Covid, hanno sperimentato una lezione interattiva on line con APIFLOR di Pescarolo, visitando in diretta gli animali della fattoria.

L’esperienza si è rilevata emozionante perché strutturata sui loro interessi: alcuni alunni non avevano mai visto alcuni animali.

Gli obiettivi sottesi a questa esperienza sono diversi: percepire l’animale come essere vivente, cogliere le differenze, scoprire il legame uomo-ambiente e sensibilizzare gli alunni al confronto con il mondo circostante.

Questa attività nasce dal desiderio di un po’ di normalità durante il periodo di pandemia.

Cliccando sull’immagine si potrà visitare il sito dell’Apiflor.

 

 

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20 NOVEMBRE 2020, GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DEI BAMBINI – SCUOLA PRIMARIA S.F. CABRINI

Una data così importante non può non essere ricordata e spiegata soprattutto ai bambini!

Ecco perché tutti gli insegnanti delle classi della scuola primaria Cabrini nella giornata, hanno proposto, a partire dai piccoli fino alle classi più alte, filmati inerenti a questo tema, hanno riflettuto insieme facendo conoscere personalità importanti come ad esempio quella di Malala (premio Nobel per la pace), conversato con i propri alunni e spiegato l’importanza di possedere un documento a tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

 

In alcune classi queste attività sono state proposte in lingua inglese, attraverso la visione e la lettura di slides, l’ascolto di dialoghi e spiegazioni che sono sfociate nella produzione di cartelloni rappresentanti l’albero dei diritti.

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FRESCHI PENSIERI – CLASSE SECONDA SCUOLA PRIMARIA E. DE AMICIS

FRESCHI PENSIERI …

I bambini ci sorprendono sempre!

Ora di geografia. Qualche giorno prima, con il racconto di una storiella, avevamo parlato della regione interna, della regione esterna, dei confini. Poi una mattina, durante la ricreazione in cortile, avevamo visto da vicino i confini del cortile. Ora riprendendo il discorso, chiedo:

Secondo voi il cortile della scuola è uno spazio chiuso o aperto?

SCOLARI:

  • Aperto!
  • Aperto!
  • Chiuso!
  • Aperto!
  • Chiuso!
  • Per me un po’ chiuso un po’ aperto!
  • Anche per me: un po’ chiuso, un po’ aperto!

E avanti così: tutti esprimono il loro pensiero. Alle prime risposte, confesso di essermi sentita un po’ scoraggiata: ma come? Abbiamo camminato tutto intorno il cortile, fiancheggiando la rete, i cancelli, il muretto, li abbiamo chiamati con il loro nome… Credevo che mi rispondessero tutti, senza esitazione: CHIUSO!

INSEGNANTE: Va bene: spiegatemi ora il perché delle vostre risposte!

SCOLARI:

  • Per me, il giardino è aperto perché è FUORI!
  • Per me è un po’ aperto e un po’ chiuso perché è contornato dal muretto, però è ALL’APERTO!
  • Anch’io dico che è un po’ aperto e un po’ chiuso: aperto perché è fuori, c’è l’aria, gli alberi, le foglie; chiuso perché è dentro ai confini della scuola.
  • Per me è chiuso perché c’è il confine e aperto perché c’è l’aria e il sole.
  • Per me è aperto perché la pioggia può entrare…
  • È aperto perché non c’è il tetto!
  • L’aria può passare!
  • Può passare anche il vento!
  • È chiuso: ci sono i muretti con la rete.
  • È chiuso perché ci sono i muretti e i cancelli che sono chiusi.
  • E nessuno può uscire dal cancello…

Stabilito che è tutto vero ciò che hanno detto, e chiarito a cosa mi riferivo, chiedo di nuovo:

Ditemi qual è per voi uno spazio APERTO?

  • Un campo!
  • La campagna!
  • Il mondo!
  • Il mare!
  • Il cielo!
  • La montagna!
  • La città!
  • L’universo!

Anche in questo caso le mie aspettative erano diverse, io pensavo ad ambienti più piccoli, ero ancora concentrata sulla mia lezione di geografia, ma i bambini, come dice Franco Lorenzoni, nel titolo di un suo libro, PENSANO GRANDE!

E alla fine di quella giornata non è mancato anche un pensiero ALLEGRO:

Maestra, ma quando facciamo le PROVE DEL VALZER? (Si riferiva a quanto aveva sentito dire dalla mia collega che mi avvisava che la mattina aveva ricevuto dal rappresentante dei libri una copia omaggio delle prove INVALSI…).

 

Rachele Vianelli, insegnante della classe seconda,

scuola primaria “E. De Amicis”, plesso di San Gualtero

 

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RIPARTIAMO CON LA TESTA E CON IL CUORE – SCUOLA PRIMARIA S.F. CABRINI

Un trenino posto tra i due ingressi della scuola e realizzato con materiale di recupero simboleggia quest’anno la ripartenza delle attività scolastiche in presenza: ciascun bambino di ogni classe ha realizzato un fiore simbolo di rinascita, germoglio di vita.

Gli insegnanti della scuola primaria Cabrini hanno scelto di iniziare il nuovo anno scolastico con questo simbolo dinamico di positività che possa idealmente allontanare le ansie, le difficoltà e le paure legate al periodo di emergenza che stiamo tuttora vivendo.

Purtroppo durante l’estate tanti interrogativi sono rimasti insoluti, tante questioni organizzative e gestionali hanno occupato molta parte di energie di coloro che nella scuola ci abitano e ci lavorano.

Il clima in cui siamo immersi non ha potuto fermare la voglia di ripartire comunque, con cautela e sotto l’imperativo del rispetto delle norme di sicurezza.

“RIPARTIAMO CON LA TESTA E CON IL CUORE!!

Ecco lo slogan scelto dai maestri, che è stato dipinto in rosso su un grande telo bianco, all’interno di un grande cuore, segno dell’affetto e della relazione che lega bambini e compagni, bimbi e insegnanti, ma anche operatori tutti della scuola.

Alcune classi in questi primissimi giorni hanno imparato anche un allegro e ritmato bans che riassume in poche frasi l’entusiasmo di tutti noi per la riapertura della scuola, per il nostro ritrovarci dopo tanti mesi e il poter imparare assieme, il crescere e formarsi in gruppo.

 

Cambiamenti ne abbiamo tanti in questo strano 2020

… ora siamo a scuola! Yeah!

Ripartiamo a studiare con la testa e con il cuore!

… ora siamo a scuola! Yeah!

 

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